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| Editoriale Carissimi atleti, C'e' stato il ritorno di Bruno Proietti con un percorso ridotto ed abbiamo
fatto gli auguri a Palmieri Emanuele, per la nascita di sua figlia Giulia,
Emanuele ci ha offerto a Moricone il caffe' di gruppo. Ieri due nostri
atleti si sono giocati per la prima volta il SJin uscendo di sabato(testimone
lo scontrino fiscale in mio possesso) essi ambedue della Squadra dei LILLA
sono Capuccilli Fabio ed Antonio ROMOLO, quest'ultimo sara' il primo atleta
ad essere descritto da me, sulla rubrica che curero' ogni settimana nel
fans Club del GS FRASSO "Atleta della settimana". Buona lettura.
Per i prossimi impegni ciclistici dopo Pasqua cominceremo ad avere gite
fuori porta con il Giro dell'Umbria del' 11/04/10 adesioni entro il 28/03/2010
necessarie ad organizzare al meglio la trasferta con macchine ed eventuale
treno, luogo di concentramento non piu' Orte ma GALESSE SCALO leggere
attentamente il programma. Domenica Il bellisssimo percorso di SAMBUCI
partenza ore 8.15.Sono in attesa ancora dei certificati medici per il
tesseramento e la presenza di qualche atleta che ancora non ha mosso lo
ZERO in Classifica Generale.
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Domenica prossima Domenica prossima una delle più belle "Sambuci"
Distanze
» Gennaio : » Febbraio - Marzo : » Maggio - Giugno : » Settembre : » Ottobre : LinkUtilità Via Alberto Theodoli, 1 Curiosità Un tormentato amore all’origine del Palio della Stella. Una passeggiata più... Il primo documento che attesta l’esistenza di Sambuci riguarda il privilegio con cui Papa Nicolò I confermava all’abate Leone di Subiaco tutti i beni del monastero e tra questi anche Sambuci, che divenne un vero e proprio centro fortificato tra il XII e il XIII sec.. Il paese fu, dal XVI sec. in poi, feudo di numerose famiglie nobili laziali, tra cui i Mereri, i marchesi Astalli e i Theodoli. Sambuci deve sicuramente il suo nome alle piante di sambuco che in passato dovevano abbondare sul colle dove sorge, nonché nella pianura sottostante. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il paese fu occupato dalle truppe tedesche, che fecero del Castello il loro quartier generale, nascondendo nel parco i carri armati provenienti dal fronte di Montecassino. Uno dei monumenti che merita di essere visitato è l’ex Convento francescano, con l’annessa chiesa di Santa Maria delle Grazie; la Fonte del XVII sec. da poco restaurata che ancora conserva la sua duplice utilità: abbellimento e approvvigionamento d’acqua. Tesori da Scoprire... Arte e cultura Il giardino si estende su una superficie di 13.500 mq ed è diviso in 2 settori che richiamano gli stemmi delle ultime 2 famiglie nobili proprietarie del castello, gli Astalli fino al 1700 ed i Theodoli fino al 1960. Nel 1991 il comune ha acquistato sia il castello che l’attiguo giardino. Nel 2005, grazie ad un contributo della Provincia di Roma, il Comune ha potuto ristrutturare l’intero complesso, riportandolo agli antichi splendori e rendendolo fruibile ai cittadini. Sono stati realizzati 2 anfiteatri con una capienza di circa 1500 persone, utilizzati per manifestazioni ed eventi culturali. Natura A cura di Fortuna Luigino, di seguito orari |
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