WEEK Settimanale del Gruppo Sportivo Frasso - n. 1- anno 1 - giovedì 18 marzo 2010
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Editoriale

Carissimi atleti,
anche ieri abbiamo archiviato la bellissima giornata di sole pedalando verso Moricone con ritorno S.Angelo Romano. Ho constatato che la media sulla tabella di marcia e' leggermente diminuita, quindi per le prossime uscite bisognera' cercare di aumentare l'andatura all'inizio dei percorsi, per non ritrovarci a viaggiare con un ritardo che fa disuinire ancor piu' il gruppo, come bisogna cercare di fermarsi ai raggruppamenti obbligatori per cercare di stare insieme almeno all'andata. anche se e' difficile trovare un punto d'incontro cerchiamo d'impegnarci a stare possibilmente tutt'insieme per far aumenatre la visibilita' del GS FRASSO. La classifica individuale e' sempre molto corta con pochissimi centesimi l'uno dall'altro, un piccolo infortunio muscolare per Pippo Munafo' che accompagnato con Fabrizio Carassale sono ritornati indietro.

C'e' stato il ritorno di Bruno Proietti con un percorso ridotto ed abbiamo fatto gli auguri a Palmieri Emanuele, per la nascita di sua figlia Giulia, Emanuele ci ha offerto a Moricone il caffe' di gruppo. Ieri due nostri atleti si sono giocati per la prima volta il SJin uscendo di sabato(testimone lo scontrino fiscale in mio possesso) essi ambedue della Squadra dei LILLA sono Capuccilli Fabio ed Antonio ROMOLO, quest'ultimo sara' il primo atleta ad essere descritto da me, sulla rubrica che curero' ogni settimana nel fans Club del GS FRASSO "Atleta della settimana". Buona lettura. Per i prossimi impegni ciclistici dopo Pasqua cominceremo ad avere gite fuori porta con il Giro dell'Umbria del' 11/04/10 adesioni entro il 28/03/2010 necessarie ad organizzare al meglio la trasferta con macchine ed eventuale treno, luogo di concentramento non piu' Orte ma GALESSE SCALO leggere attentamente il programma. Domenica Il bellisssimo percorso di SAMBUCI partenza ore 8.15.Sono in attesa ancora dei certificati medici per il tesseramento e la presenza di qualche atleta che ancora non ha mosso lo ZERO in Classifica Generale.
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Volevo precisare, perche' e' doveroso e giusto fare delle note in merito alla giornata di ieri 14/03/2010, che Massimiliano PAPO' giunto in macchina presso la partenza in Via di Pietralata si e' accorto di non aver preso gli scarpini, quindi ritornato a casa e non potendo fare piu' il giro con noi si e' accontentato di un giro intorno ai Castelli Romani, ma soprattutto voglio fare un plauso a Fabrizio Carassale, il quale si e' sacrificato a non fare il giro in bici con noi per assistere il nostro atleta infortunato Pippo Munafo'. Egli si e' fermato e vedendo che Pippo non poteva piu' pedalare e' andato a prendere la macchina per poterlo recuperare e riportarlo a casa. Fabrizio e' un generoso per natura e sempre disponibile con tutti. Purtroppo per ragioni di classifica gli ho dovuto togliere i punti in Classifica Generale ma ne gli ho assegnati tanti in Voglia di fare (vdF). bravo Fabrizio Carassale


Il Presidente Imperi Pierluigi

 

Domenica prossima

Domenica prossima una delle più belle "Sambuci"

Distanze
da Roma 47 Km
da Subiaco 8 Km
da Tivoli 18 Km



FesteSagre

» Gennaio :
Domenica successiva al 17, Sagra della Bruschetta e dell'Olio d'Oliva

» Febbraio - Marzo :
Carnevale di Sambuci

» Maggio - Giugno :
Infiorata del Corpus Domini nelle vie del borgo

» Settembre :
Fine settimana vicino all'8, Festa della SS Maria Bambina con ballo della "Signoraccia"

» Ottobre :
Ultima domenica, Festa Patronale di S. Celso e Sagra della Polenta

LinkUtilità
» Comune di Sambuci

Via Alberto Theodoli, 1
CAP 00020
Tel. 0774 797006
Fax 0774797143

Curiosità

Un tormentato amore all’origine del Palio della Stella.
Re Desiderio, tornando dalla Terra Santa, incontra Tommasina, una bella fanciulla sacrofanese e se ne innamora ricambiato, purtroppo è la preferita di re Gregorio di Sacrofano, che lo costringe per ripicca, a sfidare tutti e sette i suoi cavalieri.
Impavido Desiderio li sconfigge tutti ma Gregorio umiliato, lo costringe ad un’ultima impossibile prova, infilzare una stella e portargliela in pegno, pena la morte...

Una passeggiata più...
Sambuci deve la sua nascita, come molti altri paesi della Provincia di Roma, all’affermarsi dell’Abbazia di Subiaco come centro religioso e di potere.

Il primo documento che attesta l’esistenza di Sambuci riguarda il privilegio con cui Papa Nicolò I confermava all’abate Leone di Subiaco tutti i beni del monastero e tra questi anche Sambuci, che divenne un vero e proprio centro fortificato tra il XII e il XIII sec..

Il paese fu, dal XVI sec. in poi, feudo di numerose famiglie nobili laziali, tra cui i Mereri, i marchesi Astalli e i Theodoli.

Sambuci deve sicuramente il suo nome alle piante di sambuco che in passato dovevano abbondare sul colle dove sorge, nonché nella pianura sottostante.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il paese fu occupato dalle truppe tedesche, che fecero del Castello il loro quartier generale, nascondendo nel parco i carri armati provenienti dal fronte di Montecassino.

Uno dei monumenti che merita di essere visitato è l’ex Convento francescano, con l’annessa chiesa di Santa Maria delle Grazie; la Fonte del XVII sec. da poco restaurata che ancora conserva la sua duplice utilità: abbellimento e approvvigionamento d’acqua.

Tesori da Scoprire...

Arte e cultura
Castello Theodoli
Castello Theodoli di Sambuci, si affaccia per 3 lati sul paese cui è strettamente congiunto, il quarto lato invece si innalza su un parco a cui nel 1878 Girolamo Theodoli connesse un bel giardino all’italiana dove trovano posto, insieme alle caratteristiche aiuole geometriche, statue e fontane.

Il giardino si estende su una superficie di 13.500 mq ed è diviso in 2 settori che richiamano gli stemmi delle ultime 2 famiglie nobili proprietarie del castello, gli Astalli fino al 1700 ed i Theodoli fino al 1960.

Nel 1991 il comune ha acquistato sia il castello che l’attiguo giardino.

Nel 2005, grazie ad un contributo della Provincia di Roma, il Comune ha potuto ristrutturare l’intero complesso, riportandolo agli antichi splendori e rendendolo fruibile ai cittadini.

Sono stati realizzati 2 anfiteatri con una capienza di circa 1500 persone, utilizzati per manifestazioni ed eventi culturali.

Natura
Il Parco
Realizzato alla fine del Seicento, il parco si estende per 5 km quadrati ed è sostanzialmente composto da due zone distinte: un giardino all’italiana con le caratteristiche aiuole geometriche di bosso che racchiudono gli stemmi degli Astalli e dei Theodoli, anch’essi realizzati potando artisticamente il bosso, e un’area giardinata all’inglese come di moda all’epoca: una zona a prato, ricca di essenze ad alto fusto come lecci, pini abeti, cedri, querce.

A cura di Fortuna Luigino, di seguito orari

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